Il PresDelCons parla della escort (traduzione per chi non sa cosa significhi: prostituta costosa) con cui, si mormora, abbia passato una notte di affettuosità: “C’è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora”. Silvio, dicci qualcosa di nuovo! Questo lo sapevamo già. A “retribuire” la signora in questione è stato un certo sig. Tarantini per convincerla a venire “nel lettone grande” con te.
Poi continua: “Non ho mai pagato una donna. Non ho mai capito che soddisfazione ci sia se non c’è il piacere della conquista”. E chi lo ha mai messo in dubbio? Soprattutto quando c’è chi le paga per te, per darti l’illusione di essere un novello Roccosiffredi.
E il colpo finale: “Non ho nulla di cui dovermi scusare con nessuno. Non c’è nulla nella mia vita privata di cui io mi debba scusare”. E come no! Il paese va a scatafascio, anzi, a puttane (come il suo Primo Ministro!), ma lui è impegnato a incontrare attricette, mignotte (non pagandole dopo la prestazione, sia ben chiaro!), ballerine e ruffianeria varia. Non c’è nulla di strano che un uomo di 73 anni, sposato con 5 figli passi le sue giornate credendosi uno stallone infaticabile, organizzando finti matrimoni con sgallettate seminude che lo chiamano “papi”, mentre lui le “seduce” mostrandogli noiosissimi filmati con Bush, facendole cantare “meno male che silvio c’è!“, regalando a tutte la stessa collana con lepidottero. Lui no, non deve scusarsi di questo!
Peccato non abbia tempo di occuparsi delle famiglie che non arrivano a fine mese, di chi ha un lavoro precario o di chi il lavoro non ce l’ha proprio, dei giovani che non hanno prospettive (se non emigrare), degli stupri e dei crimini che sono spariti sui giornali ma aumentati sulle strade (ma il problema si sa, sono i politici intercettati), di rilanciare le imprese. No, lui è impegnato a farsi adulare da nugoli di troiette, spesso minorenni.
Aveva promesso: “Toglierò le prostitute dalle strade!“. E ce credo…
