Avevo promesso a me stesso di non indignarmi più; se gli italiani lo avevo scelto per la terza volta, a larga maggioranza, erano affari loro, io lasciavo il paese. Ma stamattina leggo:

L’obiettivo è bloccare la sentenza del processo Mills dove Berlusconi è imputato di corruzione in atti giudiziari. La strategia prevede due tempi: subito un emendamento al decreto sicurezza, l’unico contenitore disponibile che gli può garantire la rapidità necessaria, per bloccare tutti i processi che “non destino grave allarme sociale” per i reati commessi fino al 2001 (come il suo). A seguire un disegno di legge per riproporre, con legge ordinaria, il lodo Schifani, inchieste congelate per le più alte cariche dello Stato.

E ripenso a sofficino/veltroni che – quando Prodi per la seconda volta lo aveva trasformato in un relitto politico, abbandonato da tutti – l’ha tirato fuori dalla fossa, l’ha ripulito e gli ha dato il controllo dell’Italia. Non contento, gli ha pure assicurato l’assenza di qualunque opposizione al grido (pardon) sussuro di “dialogo sulle riforme”. Quali riforme? Queste?

I’m coming back I will return
And I’ll possess your body and I’ll make you burn
I have the fire I have the force
I have the power to make my evil take its course